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domenica 26 maggio 2013
Thomas Mann nel suo libro menziona una particolare malattia da cui erano affetti alcuni pazienti della casa di cura in Svizzera. Lo Pneumotorace consiste nella penetrazione di gas nella cavità pleurica permettendo una diminuzione della pressione interna del polmone e quindi facendo prendere il sopravvento alla pressione atmosferica. La soluzione proposta era innovativa in quegli anni, poichè appena brevettata dal prof. Carlo Forlanini e consisteva in una macchina che espellendo il gas riportava la pressione interna ai suoi valori di base. Lo pneumotorace artificiale così non rappresentò più un grosso problema anche se la macchina curativa necessitava di un lungo e complesso intervento per l'applicazione, motivo per cui venne modificato negli anni successivi.
mercoledì 22 maggio 2013
La medicina del '900
Ecco come il prof. Carlo Patrono, ricercatore e professore di farmacologia presso l'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, spiega ai giovani che intendono intraprendere la facoltà di medicina l'evoluzione della medicina nel novecento.
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/i-progressi-della-medicina/16636/default.aspx
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/i-progressi-della-medicina/16636/default.aspx
mercoledì 8 maggio 2013
I capolavori della medicina
Definire un capolavoro in campo medico non è semplice. Si possono fare riferimenti a ricerche brillanti che hanno portato alla cura di malattie molto gravi (vedi la cura trovata pochi giorni fa per l'epatite C senza l'uso di interferone), si possono citare tecnologie straordinarie che permettono ai diversamente abili di avere una vita normale (vedi le sofisticate tecnologie che hanno consentito a molti di loro di continuare gli studi fino a laurearsi!). Ma qui vorrei mostrare un altro tipo di capolavoro che può essere considerato anche un capolavoro artistico.
"La mostra The Human Body Exhibition è un affascinante viaggio attraverso la nostra principale, straordinaria ricchezza: il corpo umano."
"La mostra The Human Body Exhibition è un affascinante viaggio attraverso la nostra principale, straordinaria ricchezza: il corpo umano."
lunedì 6 maggio 2013
I Raggi X
Probabilmente una delle più strabilianti scoperte in ambito fisico-chimico, i Raggi X si rivelarono prodigiose anche in ambito medico poco più tardi.
1913 H. G. J. Moseley trova la relazione fra lunghezza d’onda delle linee di emissione X e numero atomico. Egli osserva anche che nell’ottone le righe del rame sono più intense di quelle dello zinco. Si gettano così le basi per l’analisi qualitativa e quantitativa della spettrometria a raggi X.
1913 W. D. Coolidge introduce il filamento caldo nel tubo a scarica; ha origine il progenitore dei moderni tubi a raggi X.
1913-1921 M. Siegbahn misura le lunghezze d’onda degli spettri X degli elementi chimici
1922-1923 Compton osserva una componente diffusa di raggi X con lunghezza d'onda più lunga; Scattering Compton.
1922.1923 Compton ossserva la riflessione totale dei raggi X ad incidenza radente indicante che l'indice di rifrazione è leggermente inferiore ad 1.
1923 D. Coster e G. von Hevesy scoprono l’afnio, il primo elemento ad essere identificato attraverso il suo spettro X.
1924 W. Soller costruisce uno spettrometro a raggi X usando un collimatore a fogli metallici paralleli.
1924 Carrara suggerisce di usare reticoli di diffrazione per studiare spettri X.
1926 Compton e Doan sono i primi nell'ottenere tali spettri X.
1928 H. Geiger e W. Muller sviluppano il rivelatore a gas.
1946-1947 Prima osservazione della radiazione di sincrotrone.
1948 Nascita dell'astronomia a raggi X.
1951 Primi esperimenti con inserzione di dispositivi per radiazione di sincrotrone.
1961 Prime sorgenti a plasma.
1965 Prime zone plates ad alta risoluzione.
1984 Prima dimostrazione di laser XUV.
1994 Inaugurazione della sorgente europea di radiazione di sincrotrone ESRF(European Synchrotron Radiation Facility).
Una più dettagliata cronologia è presente nel sito http://www.science.unitn.it/~fisica1/raggi_x/storia/storia1.htm
1913 H. G. J. Moseley trova la relazione fra lunghezza d’onda delle linee di emissione X e numero atomico. Egli osserva anche che nell’ottone le righe del rame sono più intense di quelle dello zinco. Si gettano così le basi per l’analisi qualitativa e quantitativa della spettrometria a raggi X.
1913 W. D. Coolidge introduce il filamento caldo nel tubo a scarica; ha origine il progenitore dei moderni tubi a raggi X.
1913-1921 M. Siegbahn misura le lunghezze d’onda degli spettri X degli elementi chimici
1922-1923 Compton osserva una componente diffusa di raggi X con lunghezza d'onda più lunga; Scattering Compton.
1922.1923 Compton ossserva la riflessione totale dei raggi X ad incidenza radente indicante che l'indice di rifrazione è leggermente inferiore ad 1.
1923 D. Coster e G. von Hevesy scoprono l’afnio, il primo elemento ad essere identificato attraverso il suo spettro X.
1924 W. Soller costruisce uno spettrometro a raggi X usando un collimatore a fogli metallici paralleli.
1924 Carrara suggerisce di usare reticoli di diffrazione per studiare spettri X.
1926 Compton e Doan sono i primi nell'ottenere tali spettri X.
1928 H. Geiger e W. Muller sviluppano il rivelatore a gas.
1946-1947 Prima osservazione della radiazione di sincrotrone.
1948 Nascita dell'astronomia a raggi X.
1951 Primi esperimenti con inserzione di dispositivi per radiazione di sincrotrone.
1961 Prime sorgenti a plasma.
1965 Prime zone plates ad alta risoluzione.
1984 Prima dimostrazione di laser XUV.
1994 Inaugurazione della sorgente europea di radiazione di sincrotrone ESRF(European Synchrotron Radiation Facility).
Una più dettagliata cronologia è presente nel sito http://www.science.unitn.it/~fisica1/raggi_x/storia/storia1.htm
Musica e tecnologia
La musica è la più pura espressione dell'anima nonché ispirazione per artisti, filosofi e professionisti di qualsiasi genere. Attraverso la musica ogni cosa può diventare ispirazione e a sua volta ispirare. Anche la tecnologia arriva ad ispirare la composizione di brani ad essi dedicati. Molti di questi sono ispirati alla medicina come cura psicologica ai mali terreni, ma vorrei presentare un particolare brano dedicato ai Raggi X.
La tecnologia...anche nei fumetti!
La letteratura è un ottimo strumento di ricerca per indagare il passato. Infatti gli scrittori, anche se a volte inconsciamente, parlano delle innovazioni del loro tempo ovviamente immergendole in un contesto ampio ma ben descritto. Anche nei fumetti è facilmente riscontrabile una particolare attenzione a questi particolari. Nessuno leggerebbe mai un fumetto sui Raggi X o sull'evoluzione della medicina! Tuttavia questi diventano protagonisti inconsci di alcuni dei più famosi racconti a fumetti!
La Geografia Medica
La geografia è una delle discipline sempre più sottovalutate e sottratte all'attenzione degli studenti. Tuttavia nella storia è facile rendersi conto che non è sempre stato così. La geografia ha sempre rappresentato un punto fondamentale nell'evoluzione di molte discipline fra cui anche la medicina. La geografia medica, nonostante sia stata sempre inconsciamente studiata (i medici fin dai tempi dei romani facevano riferimenti ai luoghi più o meno infettati da alcune patologie), nasce agli inizi del Novecento. Inizialmente fu da molti ripudiata come scienza, ma subito ci si rese conto dell'utilità di tali ricerche in campo medico. Oggi una serie di mappe mostrano accuratamente i rischi di infezione nel mondo.
Una breve cronologia degli avvenimenti riguardanti l'evoluzione della geografia medica ci è fornita da Giuseppe Armocida, docente di Storia della Medicina, in un suo articolo: LA GEOGRAFIA MEDICA DI IERI E DI OGGI.
Oltre a tutto ciò, la geografia è stata fondamentale allo sviluppo della medicina. Essa per prima ha sottolineato l'importanza del disegno che, molto più tardi, porterà notevoli progressi anche in campo medico grazie al genio di Leonardo da Vinci.
Una breve cronologia degli avvenimenti riguardanti l'evoluzione della geografia medica ci è fornita da Giuseppe Armocida, docente di Storia della Medicina, in un suo articolo: LA GEOGRAFIA MEDICA DI IERI E DI OGGI.
Oltre a tutto ciò, la geografia è stata fondamentale allo sviluppo della medicina. Essa per prima ha sottolineato l'importanza del disegno che, molto più tardi, porterà notevoli progressi anche in campo medico grazie al genio di Leonardo da Vinci.
domenica 28 aprile 2013
La storia dei brevetti
Il brevetto è la dimostrazione più evidente che le grandi invenzioni non sono mai opera del lavoro di un solo inventore o di un team. Le invenzioni, come la storia, è un susseguirsi di vicende, scoperte e invenzioni basate sulle precedenti e esse stesse basi del futuro. I brevetti nascono tra la fine del '400 e gli inizi del '500 con lo scopo di informare il re o la repubblica della nuova invenzione affinchè ne vietassero l'uso al resto della popolazione. Oggi, grazie alle raccolte di brevetti, è possibile risalire alla storia di una invenzione fino ai suoi più piccoli componenti. Lo sviluppo dell'informazione dei nostri giorni permette di farlo anche attraverso websites come l'ufficio brevetti degli Stati Uniti (http://www.uspto.gov/), google patents (https://www.google.it/?tbm=pts) e altri siti appositamente creati.
venerdì 12 aprile 2013
L'importanza del disegno
Una svolta nell'ingegneria avviene quando si comincia a perfezionare il disegno (come Villard de Honnecurt suggerisce nel suo Taccuino). Questo, in realtà, è quello che avviene anche nella medicina. Entrambe le svolte avvengono grazie ad un solo ma geniale uomo! Leonardo da Vinci, infatti, fu un ingegnere abilissimo, ma la sua abilità più grande fu proprio quella appresa nella bottega del Verrocchio. Il disegno gli diede la possibilità di ritrarre molto fedelmente i fenomeni naturali che quindi risultavano più facilmente riproducibili artificialmente. Anche nel campo della medicina il disegno si rivelò un'importante risorsa. I suoi disegni anatomici sono ben noti ai giorni d'oggi per la loro eccezionale precisione anche nei più piccoli dettagli. I suoi disegni fecero fare un enorme passo in avanti alla chirurgia e all'intera pratica medica.
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